Trascrizione della videointervista:

Mi è capitato di trattare con farmaci omotossicologici dei ragazzi affetti da ginecomastia vale a dire aumento di volume delle ghiandole mammarie legate ad uno squilibrio tra gli androgeni ed estrogeni a favore chiaramente di quest’ultimi. Le cause  ginecomastie possono essere le più svariate va dalle forme fisiologiche come, ad esempio, delle ginecomastie dei ragazzi nel periodo puberale a delle forme, francamente, patologiche  sia legate  ad endocrinopatie quali ipogonadismo, ipertiroidismo, sia a patologie più importanti come patologie neoplastiche o spesso, come succede più che altro ai soggetti anziani a patologie iatrogene dovute a farmaci che, alterando il rapporto androgini e estrogeni, possono dar luogo ad una iperplasia della ghiandola mammaria.

I farmaci che comunemente vengono utilizzati in medicina omeopatica per la ginecomestia sono farmaci off label per i quali non esiste indicazione per il trattamento che danno anche  degli effetti collaterali più o meno importanti. L’efficacia di un protocollo terapeutico utilizzati appunto la medicina omotossicologica .

E’ stato effettuato un drenaggio connettivale in terapia antinfiammatoria in quanto, appunto, nella ginecomastia c’è una iperplasia dell’epitelio duttale con  infiltrazioni di cellule infiammatorie usando il Lymphomyosot che, appunto, è un drenante connettivale associandolo all’Arnica Compositum che è un classico farmaco antinfiammatorio della ginecomastia e, per cercare di migliorare il rapporto androgeni-estrogeni e per ottenere un riequilibrio neuroendocrino sono stati utilizzati delle associazioni tra Hipophysis Suis di Heel e Testis Suis oppure l’associazione di Damiana Compositum con  K2M. Le terapie sono state effettuate per  un periodo di 4/6 mesi e nei soggetti che hanno completato l’iter terapeutico si è avuto un miglioramento clinicamente  significativo, se non addirittura la scomparsa, della ginecomastia senza alcun effetto collaterale.

Erano comunque soggetti giovani con ginecomastia insorta in  pubertà ma che, comunque, persisteva a distanza di qualche anno  4/5 anni dalla pubertà, poi c’erano però anche soggetti adulti con endocrinopatia e un soggetto anziano operato per un carcinoma prostatico che era stato trattato con anti-androgeni che avevano appunto scatenato la comparsa della ginecomastia.  I soggetti che hanno completato il trattamento erano 6 e cinque su sei una percentuale  abbastanza alta  ma su  questo piccolo numero hanno avuto una regressione di questa iperplesia ghiandolare.