Trascrizione della videointervista:

Mi occupo da circa 15 anni di psiconeuroendocrinoimmunologia. Quello che ha caratterizzato lo sviluppo recente della mia professione è mettere a punto una metodo di terapia integrato nel quale si affianca al farmaco in senso stretto della medicina convenzionale accademica piuttosto che lowdose o omotossicologico un percorso nutrizionale posturale soprattutto psicologico rivolto al paziente e inteso a migliorare il suo stato emozionale e a potenziarlo appunto in chiave emozionale.

Il paziente al quale ho pensato in questo momento è un paziente in sovrappeso che arriva da me dopo innumerevoli diete nelle quali ha perso i soliti venti chili e ne ha ripresi almeno venticinque. La cosa importante da capire che se fosse solo un problema di diete sarebbero tutti magri la fuori, il cibo è diventato una valvola di sfogo  ed è un momento di gratificazione quindi l’aspetto importante è trasferire questa gratificazione dal cibo a qualcos’atro di molto più produttivo e di molto più utile.

L’obesità va trattata come una patologia infiammatoria; la definizione più recente di obesità è patologia infiammatoria di basso grado, quindi dobbiamo renderci conto che tutte le volte che siamo in presenza di una obesità dovremmo  trattarla come un’infiammazione quindi l’iter terapeutico non può prescindere dai probiotici ad esempio il Proflora, non può prescindere dagli alcalinizzati come il Guna Basic e da alcuni organoterapici  specifici e mirati che regolano la funzionalità epatopancreatica  ma anche il comportamento alimentare del paziente e sto pensando all’Hypothalamus Medulla Oblongata Suis al pancreas e Adepex.

A questo iter  terapeutico ho ovviamente aggiunto una strategia nutrizionale privilegiando un concetto che è quello dell’alcalinità. L’alcalinità è sicuramente uno degli aspetti più importanti di una nutrizione moderna ed adeguata quindi in poche parole molta frutta e verdura e pochissimi grassi saturi eliminazione di tutti gli alimenti al altissimo indice  glicemico come il pane e la pasta e farine perchè producono acidità.

Infine un atteggiamento posturale è stato corretto è stata in qualche modo evidenziata una  relazione anche  tra postura e stato emozionale e personalmente ho trattato questo paziente con 6 sedute di agopuntura anti stress e 6 sedute di potenziamento emozionale nel quale ho insegnato a questo paziente a veicolare il suo  senso di disagio ed a colmare il suo senso di disagio a rispondere a questo senso di disagio con una attività molto più produttiva.

Adesso va a correre un’ora tutti i giorni ed è dimagrito di 20 chili.