“… la formazione complementare in omeopatia accresce la cultura di noi medici che può così sfruttare delle metodiche che presentano ridottissimi effetti collaterali. L’Omeopatia dovrebbe essere insegnata all’Università di Medicina e Chirurgia e non essere la cenerentola degli atenei”.

Dr. Andrea Vecchi – medico Odontoiatra