Trascrizione della videointervista:

Il caso di cui vi parlo è un caso di ipertiroidismo in gravidanza. Sapete bene che in endocrinologia classica utilizziamo le tionamidi cioè metimazolo, il Propiltiouracile, il carbimazolo, i betabloccanti sono degli ottimi farmaci che fino ad oggi ci hanno aiutato e ci aiutano a controllare egregiamente questa malattia ma che purtroppo gravano di effetti collaterali.

In questo caso io ho utilizzato  l’Endocrinotox n.11 che è un farmaco complesso che all’interno vede degli omeopatici puri, vede dei derivati di organi suis e dei gemmo fitoterapici. E’ il risultato capace non solo nei casi di ipertiroidismo al di fuori della gravidanza ma anche in questo caso di ipertiroidismo in gravidanza. E la cosa importante è che non abbiamo avuto effetti collaterali.

Sicuramente mi sarebbe piaciuto, e lo farò, approfondire quello che potevano essere eventualmente le cause di questo ipertiroidismo perchè non si è potuto fare, perchè non è possibile utilizzare delle sostanze radiottive, quindi per fare quindi  una tiro scintigrafia, per fare la iodiocaptazione; non ho potuto utilizzare le nostre tecniche più elettroniche l’elettroagopuntura di Voll oppure la bioimpedenziometria per valutare bene quali erano le condizioni bionutrizionali di questa paziente. Però la kinesiologia è venuta in mio aiuto e mi ha fatto anche individuare attraverso tecniche neuroemozionali quelle che erano le giuste dosi da somministrare.

Sicuramente, nell’ottica apnei un drenaggio mentale importante per questa paziente che mostrava eventualmente un’intossicazione elettromagnetica vivendo molte ore all’interno di un supermercato sapete che i campi elettromagnetici generati dai neon, dai frigoriferi e da tutti gli apparecchi i terminali dei computer cellulari e quant’altro sicuramente intervengono grandemente nel carico di stress, anche alterando quello che è  in qualche maniera il sistema di epifisi con la produzione della melatonina; non favorisce quella che è  la deacidificazione della nostra matrice attraverso le  due fasi di off di mattina e sera. Quindi, ho cercato, innanzitutto, di somministrare una dieta deacifidicante quindi che non prevedesse carboidrati nella sera, inoltre ho somministrato Nux Vomica Homaccord perchè in qualche modo era presente un iperemesi gravidica e sappiamo che il vomito gravidico è un tentativo del paziente per alcalinizzarsi.

Inoltre ho indotto un drenaggio mentale attraverso la  respirazione diaframmatica. Ho inserito il farmaco centrale il Pivot Endocrinotox n.11 che al suo interno ha un organo terapico la glandula tiroidea, in concentrazione assolutamente di freno, Iodium anch’esso aveva diluzione medio alte, per cui attentamente ho cercato di valutare che cosa succedeva a distanza di 14 giornie con somma sorpresa ho visto alla normalizzazione della ormonimia tiroidea periferica sia del TSH che anzichè fosse  completamente soppresso che ricominciava ad rialzarsi….

Questi due risultati ottenuti dopo due settimane ha fatto si che perdessi alla speranza di tornare ai farmaci chimici che legalmente mi avrebbero protetto maggiormente  ed ho proseguito la terapia appunto con Nux Vomica Homaccord che mi serviva sia per il discorso dell’iperemesi gravidica ma anche per cominciare a lavorare per quell’asse enterotiroideo tanto importante per la comunicazione fra i due organi  di linfociti intraepiteliali ma anche  i linfociti delta gamma. Non solo, ma al quarto quinto mese, quando è atteso in gravidanza un incremento degli ormoni tiroidei per aumento della proteina che li trasporta tutto può essere risultato tranquillo perchè io ho puntato non sugli ormoni totali ma come fosse più giusto  sulle frazioni libere.Per cui ho cercato di ridurre le dosi visto che le cose andavano stra bene fino a sospenderle quasi a 20 giorni dal parto che è avvenuto felicemente, che il TSh neonatale era pressochè perfetto; la paziente felicissima ha affrontato questo parto veramente con una grande empatia…