Trascrizione della videointervista:

In principio come tutti i giovani che credono di incominciare a  capire o poter sentire cosa potesse significare la medicina e cambiare il mondo ed avere tanta voglia e tante possibilità. Poi andando avanti ti trovi difronte a certe situazioni,  linea guida, budget da rispettare e man mano perdi quell’humus ,quel soul, quell’anima che hai dentro e cominci ad inaridirti e cominci a non sentirti più libero. Non fai più il medico.

Dopo un po’ di tempo mi era capitato di non essere più me stesso cioè di non fare più il medico, nel senso buono del termine cominciavo  vedere i pazienti, come dicevo, che arrivavano come sacchetti con il simbolo del dollaro che arrivavano che alla fine,  a secondo delle patologie, mi facevano aumentare il budget.

Con un pullman turistico, portati in giro da una signora tedesca  che non si sente bene, troviamo un medico e vediamo di cosa si tratta, mi fa vedere delle boccettine: erano farmaci omeopatici. Io all’inizio non sapevo neanche cosa fossero e mi chiedevo con che cosa sta curando? Dopo un mese neanche a farlo apposta ho rivisto alcune persone; queste stesse  persone mi hanno presentato per la prima volta un rimedio che poi è diventato il mio rimedio un Nux vomica . Mi ricordai della signora, non avevo ancora incominciato con la medicina omeopatica e con  l’omotossicologia.

Nel 2000, o giù di lì ci ritornammo, in Grecia e lì c’era sempre, senza neanche farlo apposta, un gruppo di turisti tedeschi e una signora era caduta. Anche questa volta avevo visto le stesse boccettine e avevo visto l’arnica, la pomata e tutto il resto.  La signora dapprima mi guardò come in una situazione assurda e poi successivamente le spiegai cosa poteva prendere perchè era  caduta.

C’era un filo conduttore che ci univa tutti quanti cioè avevo avuto la possibilità di poter curare  senza poter ledere; era la stessa cosa che mi era successa quando avevo scoperto per la prima volta la Nux Vomica nel senso che avevo stress, ovviamente,  mi faceva male lo stomaco avevo bruciori e non sapevo come migliorare. Il mio amico tedesco mi parlò per la prima volta di questo rimedio, mi diede il Nux Vomica, non sapevo assolutamente, praticamente  come prenderlo che cosa contenesse, cosa fosse e poi lo presi e come di incanto mi passò il bruciore di stomaco.

Oggi sono contento di fare il medico, sono contentissimo di curare i miei pazienti ,anche della mutuai miei pazienti  che vengono da me e vogliono essere curati in modo naturale e sono contentissimo di aver ripreso a fare il medico per me adesso è un rapporto molto più diretto molto sereno molto più tranquillo ma soprattutto ho voglia di farlo e anche la soddisfazione economica ma quello è marginale perchè in realtà  è superata dalla soddisfazione che tu hai dal punto di vista morale.. ti senti meglio; ti senti benissimo e poi i casi  che curo sono tantissimi sarebbe noioso elencare tanti casi insomma in cui ci sono state delle situazioni bellissime, ruberei del tempo.. il fatto  clinico è questo che esula da quello che sento cioè la voglia di esternare mia volontà, passione  di curare  attraverso la medicina naturale.